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split 10 " with the louise cyphre

FAI FINTA DI NON GIRARTI. supini nel campo, aspettiamo che il grano cresca per stare un po’ più comodi. penso di avere del tempo in più. mi fermo qui. se vuoi ascoltarmi ti aspetto. fingi (pure) di non venire, ma vieni presto. COSMONAUTA GAGARIN, NON VOLTARTI INDIETRO. Quella spiaggia era troppo bella, troppo tranquilla per una persona sola. Vi era qualcosa in quel posto che pareva suggerire un modo di morire. Lampi borgogna uccisero ogni nostra speranza di rinascere uomini. TUTTO LASCIATO A META'. Mio diario inconcluso, è tempo di bruciare. Posso sognare, perchè non sono niente. Lasciami morto sul tappeto, fammi morire ad occhi aperti, senza aspettare che sia buio. Liberami dalla mia attesa, respirerò lo stesso. Ma vivo ancora fra le ombre. Ho radici perse nella sabbia. Confondo il pianto dei colori con i gemiti del vento. AL CITOFONO ERA ANTHONY HOPKINS. L'eco confuso e distorto dei tuoi spettri soffoca ogni grido e ogni mio più intimo desiderio di spegnermi per sempre. La solitudine è il prezzo che dobbiamo pagare per essere nati in questa epoca moderna, così piena di libertà, indipendenza ed egoistica affermazione di sè stessi.

la fine non è la fine

RAID AEREO SUL PAESE DELLE FARFALLE. non saper dire addio porta alla perdita di parti molto importanti del corpo, come le braccia o le orecchie. vorrei essere lontano a volte, come se esistessero luoghi in cui alla mente non arrivano timori di conoscere troppo e di non sapere nulla. METEMPSICOSI DEL FINE ULTIMO: NEVRASTENICA OSCILLAZIONE FRA POLI ESTREMI. l'industria culturale organizza lo svago, il gusto fino al raggiungimento del completo livellamento degli individui ridotti a zero e integrati nella cultura dominante espressione ideologica del potere smarrito. tradito. nudo e impotente. dannoso turbare il sonno delle persone, cavie immerse nel torpore da loro voluto. NOTTE DEI CRISTALLI A RUE DES TROIS-FRERES. opali riflessi di imprecise memorie, incolte speranze in un oblio soffocato. cerco la chiave di ogni mia mera ansia. silenzio mi accoglie. spietato. sereno. non sento pace né sicurezza. ma l'estasi di questa angoscia si placa e scompare. non un immaginario ideale cui abbandonarsi. realtà che distorco e appesantisco. CIO' CHE NON SIAMO, CIO' CHE NON VOGLIAMO. visi di legno macchiati di fango obliati lamenti dispersi nel vento. timide mani che fendon la nebbia. declinano incerte. bramando un ritorno? falsa sembianza. mortale illusione. non uccidiamo ciò che di prezioso culliamo ancora fra le mani. IL DESTINO DI UN OMBRELLO. respiro l'aria di alberi morti, parliamo con frasi a metà. dove ho lasciato Spensieratezza? copriamoci con discorsi di carta. riflessi su specchi non vedono altro, gli stessi che credevano in me. SUPER OMEGA. quando le affermazioni più scontate pronunciate dalle persone più prevedibili si rivelano essere le più vere. dichiarar guerra all'ovvietà sarebbe come camminare su un campo minato. MERCE CUNNINGHAM. tutto succede in un attimo. l'immagine non è più un torrente che scorre fra le rocce. muovendosi dalla sorgente a dove sfocia. UNCAGED. supponiamo che abbia detto che questo era quello. ciò non servirebbe a niente, le cose devono entrare in noi. non è il tempo di pensare, pensare in anticipo sul tempo. LA FINE NON E' LA FINE. piove sulla strada, pioggia nuda pioggia che uccide l'ultimo giorno di viaggio. voglio addormentarmi e non sentirti. dire che il tempo ha avuto la meglio su tutto. nomi senza casa, senza meta, mezzi senza fine... chiudere l'inverno per sporcarmi fino in fondo al cuore, lungo ogni sentiero degno di essere solcato; cedere alle onde del destino, ora in piena, mentre il sole in cielo inciampa su se stesso; hai scritto sul mio corpo che non è la fine.

split 7" with the pine

GREYSKULL. L'odore di quelle stanze smuove quadri di verità inconcepibili. Non abbracciarmi non serve a riempire i miei vuoti di memoria dimmi solo perchè non ho mai saputo niente. Risposte ammuffite dal tempo. Risposte sommerse in un sogno dove non hanno senso... Quattro volti nascosti, rinchiusi per sempre nel giardino dei ricordi. Ogni foto riemersa trasuda la tristezza di un sorriso eterno. Svegliami, ho visto tutto in pagine rimaste intatte. non ho bisogno di chiedere con gli occhi. Svegliami, ho visto tutto in pagine rimaste intatte. D'ora in poi avrò per sempre sei anni.

split 7" with kc milian

LETTERE CHE AVEVO INTENZIONE DI SCRIVERE. vivo in funzione di sguardi, ma io non sono michael furey, non lo sono. io che vedo solo ancora i tuoi vestiti a terra, i miei anche. FOBBEO. un solo bacio che duri tutto il tempo che il mondo deve ancora durare.

split 7" with catena collapse

FIORI NERI PER IVAN ILLICH. non vi è musica più dolce delle tue grida. ad ogni frase una mossa improvvisa, disorientante. * (ASTERISK). le nostre cause si fondano sul nulla, nel nulla. qualche volta dimentichiamo le armi opportune, quasi sempre scegliamo le più occulte. amore, parole, inchiostro. qualcosa è ancora possibile? tu sei l'arma migliore!

split 7" with apoplexy twist orchestra

IL TEOREMA DI PETERS. le persone parlano di più quanto meno conoscono. il mio silenzio, non ha altro frutto, che farmi sentire quanto mi resta da imparare. HELAS. è solo la paura che uccide i sentimenti. le anime non hanno sesso. AI BAMBINI OCCORRE EDUCAZIONE. i nuovi rivoluzionari non sottovalutano la materia, in questo concordano (senza differenze) con i loro avversari.

split 7" with acrimonie

LA MAESTRA NON SA CHE ILLICH MI HA PARLATO DEL PROGRAMMA OCCULTO. un continuo borbottio sommerge ogni tipo di ingiunzioni come l'inevitabile marea con la sabbia appena asciugatasi; e dovunque c'è un roteare di occhi e un mormorio esagerato di segreti cospirativi. ISTRUZIONI SUL FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA DI ARTHUR. con mediocre pressapochismo allentare le viti del marchingegno della reazione. CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO. tutti ignoriamo chi più chi meno consapevolmente nell'oscuro l'inconscio segreto che non avremo.

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RIFLESSIONI SUL PECCATO (slave union compilation). c'è un punto lontano a partire dal quale non vi è più ritorno. (dobbiamo raggiungere quel punto). LETTERE CHE AVEVO INTENZIONE DI SCRIVERE (owsla compilation). vivo in funzione di sguardi, ma io non sono michael furey, non lo sono. io che vedo solo ancora i tuoi vestiti a terra, i miei anche.